sabato 14 novembre 2009

ITALO SVEVO senilità

Senilità non colpisce le persone anziane, per quanto il buon senso comune faccia pensare.

E' un morbo che intacca e corrode la vita dei giovani individui, in questo caso, Emilio Brentani.
Leggendo il romanzo, sebbene si possano capire le umane debolezze del protagonista, non si riesce a provarne compassione.
Ignavia e Inerzia vanno a passeggio per le strade di Trieste incontrando Angiolina che fa l'occhiolino al passante di turno, Stefano Balli che nel suo rilucente egoismo non s'accorge che un'ombra lo segue, Amalia, la sorella di Emilio.
Quest'ultima figura è quella su cui vale la pena soffermarsi. E' carica d'umanità e sentimento, bontà maltrattata e sogni.
Tutti hanno dei sogni in questo libro, ma forse è bene che questi sogni restino compagni notturni e che non si svelino alla luce del giorno, i risultati potrebbero essere devastanti.
libro in buono stato, copertina morbida. peso gr. 210 pagg. 250 - editore dall'Oglio 1986

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