mercoledì 1 maggio 2013

Andrea Camilleri LA LUNA DI CARTA

Quann’era picciliddro, una volta sò patre, per babbiarlo, gli aveva contato che la luna ’n cielu era fatta di carta. E lui, che aviva sempre fiducia in quello che il patre gli diciva, ci aviva criduto. E ora, maturo, sperto, omo di ciriveddro e d’intuito, aviva nuovamente criduto come un picciliddro a dù fìmmine..., che gli avivano contato che la luna era fatta di carta. Torna il sangue nelle inchieste di Montalbano: un delitto spietato in una casa alla periferia di Vigata. Tutto sembra condurre alla pista passionale. Ma il commissario non si lascia ingannare. Come già ne La pazienza del ragno incontriamo un commissario Montalbano più del solito pensieroso, quasi intimista.
peso gr. 200 - pagg. 265 - in ottimo stato- euro 2 + 2 per spese di spedizione
copertina morbida - Editore Mondolibri

Nessun commento: